STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE NUVLA “LA CITTA’ NUOVA”

(Conforme all’originale registrato il 12/10/2009 al N. 8126 serie III c/o Agenzia delle Entrate - Ufficio di Nola)

 

Denominazione e sede

Articolo 1

È costituita l’associazione socio-culturale denominata “Nuvla” Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (di seguito chiamata per brevità “associazione”), con sede legale in Nola alla via Giuseppe Fonseca 100. L’associazione è apartitica, apolitica, aconfessionale e di tipo volontaristico, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.

L’associazione è disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, nonché dal presente statuto. Ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 10 e seguenti del D. Lgs. 4/12/1997, n. 460, l’associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.

Articolo 2

L’associazione ha sede in Nola (NA) alla via Giuseppe Fonseca n. 100, eventuali rappresentanze e sedi amministrative dislocate sul territorio nazionale e/o internazionale possono essere istituite per volontà del Consiglio Direttivo. La variazione della sede nell’ambito del comune non costituisce variazione statutaria.

Finalità

Articolo 3

L’associazione opera nei seguenti settori:

  1. assistenza sociale e socio-sanitaria;
  2. beneficenza;
  3. istruzione, rivolgendo la propria attività ai soggetti svantaggiati dal punto di vista sociale, economico, culturale, familiare e fisico;
  4. formazione, rivolgendo la propria attività ai soggetti svantaggiati dal punto di vista sociale, economico, culturale, familiare e fisico;
  5. tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico;
  6. tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all’articolo 7 del D. Lgs. 5/2/97, n.22;
  7. promozione della cultura e dell'arte, rivolgendo la propria attività ai soggetti svantaggiati dal punto di vista sociale, economico, culturale, familiare e fisico;
  8. tutela dei diritti civili, rivolgendo la propria attività ai soggetti svantaggiati dal punto di vista sociale, economico, culturale, familiare e fisico.

L’associazione, inoltre, ha per scopo la rivalutazione, la diffusione e la promozione del territorio della “Città Nuova”, dei suoi monumenti, della storia, del folklore; persegue, in via esclusiva, finalità di solidarietà sociale, rivolgendo la propria attività ai soggetti svantaggiati dal punto di vista sociale, economico, culturale, familiare e fisico.

L’associazione offrirà assistenza e solidarietà sociale ai portatori di handicap ed alle persone svantaggiate al fine di rendere possibile anche a loro di conoscere e valorizzare il territorio.

Per tali scopi si potranno utilizzare i fondi, i materiali e gli avanzi di gestione eventualmente disponibili.

Articolo 4

L’associazione potrà proporre o aderire ad iniziative proposte da enti o da altri gruppi o associazioni, purché non in contrasto con i principi fondamentali del presente statuto.

L’associazione potrà effettuare studi con le proprie finalità, organizzare riunioni, seminari e convegni.

Potrà avvalersi, inoltre, di ogni strumento di partecipazione popolare sia essa consultiva, acquisitiva, sia di iniziativa, correttiva o di annullamento, con possibilità di promuovere la consultazione popolare su proposte formulate dalle Amministrazioni e che toccano i diritti dei cittadini, la salvaguardia e la tutela dei centri storici.

Potrà agire nella promozione della cultura e dell’arte, l’utilizzo dei servizi sociali, la difesa del suolo, la protezione della flora e della fauna.

Le modalità di funzionamento, la disciplina del personale, l’erogazione dei servizi, la gestione e l’accesso alle strutture dell’ente saranno disciplinati da un Regolamento di Amministrazione che sarà approvato da parte dell’Assemblea dei Soci.

L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 460/97 e successive modificazioni ed integrazioni.

Soci

Articolo 5

Sono Soci dell’ente le persone fisiche e giuridiche che, condividendo gli scopi e le finalità, chiedono di farne parte a fronte del versamento della quota sociale, a mezzo di idonea richiesta scritta indirizzata al Consiglio Direttivo, il quale la esaminerà entro trenta giorni dalla data di inoltro. I richiedenti dovranno dichiarare e sottoscrivere di accettare senza riserve lo Statuto, i regolamenti e le finalità della associazione.

L’ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.

I soci hanno il dovere di osservare il presente Statuto, le deliberazioni assunte dall’Assemblea dei Soci e le direttive impartite dagli organi della associazione.

I soci maggiorenni hanno diritto di voto nell’Assemblea dei Soci e possono essere eletti alle cariche sociali; ogni associato, in sede di assemblea, può farsi delegare da altro socio; ogni socio può essere portatore di non più di tre deleghe.

Criteri di ammissione e di esclusione dei Soci

Articolo 6

L’ammissione dei soci decorre dalla data della deliberazione del Consiglio Direttivo che esamina le domande degli aspiranti soci; l’esame dell’istanza e la conseguente deliberazione devono avvenire nel corso della prima seduta successiva alla data di presentazione. Alla deliberazione assunta in senso positivo fa seguito l’iscrizione nel Registro dei Soci.

Sono Soci dell’associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e coloro che saranno ammessi dal Consiglio Direttivo in quanto condividono gli scopi e le finalità dell’associazione.

L’associazione si compone di Soci Fondatori, Soci Ordinari e Soci Sostenitori.

I soci cessano di appartenere all’associazione per decesso, dimissioni, morosità o per indegnità, precisando che, per l’ultimo caso, l’espulsione dovrà essere deliberata per gravi motivi dal Consiglio Direttivo. Nessun diritto compete al socio recedente o radiato, od ai suoi eredi o aventi causa, sulle somme versate all’associazione a qualsiasi titolo o ragione; gli stessi non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.

Il Consiglio Direttivo potrà deliberare l’esclusione dell’associato che non provveda al versamento della quota annuale.

Diritti e doveri dei Soci

Articolo 7

Tutti gli associati hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’associazione e sono tenuti al versamento di una quota associativa annua, che sarà determinata dal Consiglio Direttivo con delibera da assumere entro il mese di Dicembre di ogni anno e valida per l’anno successivo.

La quota associativa è intrasferibile, non rivalutabile e non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualifica di aderente.

La quota associativa deve essere versata all’atto dell’iscrizione nel registro dei Soci.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di esonerare dal pagamento della quota il socio a cui è stata conferita la qualifica di Socio Sostenitore per particolari benemerenze nei confronti dell’associazione.

Articolo 8

Sono Soci Fondatori coloro che sono intervenuti all'atto della costituzione dell’associazione.

Sono Soci Ordinari tutti coloro che avranno versato la quota sociale ordinaria stabilita dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Sostenitori coloro i quali verseranno una quota sociale superiore a quella stabilita e comunque non inferiore al doppio della quota sociale fissata per l’anno in corso.

La qualifica di Socio Sostenitore può essere conferita, sentito il parere del Consiglio Direttivo, anche a chi (persone fisiche, enti, associazioni, società) abbia contribuito fattivamente alla realizzazione degli scopi associativi, dimostrando interesse ed amicizia all’associazione stessa ed a chi abbia dimostrato particolari benemerenze nei confronti dell’associazione.

Organi dell’Associazione

Articolo 9

Sono organi dell’associazione: l'Assemblea Generale dei Soci; il Consiglio Direttivo; la Presidenza, il Collegio dei Revisori dei conti e il Collegio dei Garanti.

Gli incarichi sono svolti a titolo gratuito. Le votazioni avvengono, in genere, per alzata di mano; quelle riguardanti nomine e cariche sociali si effettuano con votazione segreta tranne che l'Assemblea proclami l'eletto per acclamazione.

L’Assemblea

Articolo 10

L’Assemblea dei Soci è l’organo deliberante principale dell’associazione e costituisce il luogo di confronto atto ad assicurare la corretta gestione dell’organizzazione.

I Soci vengono convocati almeno una volta all'anno per l'Assemblea Generale. Sono membri della Assemblea Generale i soci iscritti almeno tredici giorni prima della data dell’Assemblea ed in regola con i versamenti contributivi.

L’Assemblea indirizza tutta l’attività dell’associazione ed inoltre approva il bilancio preventivo e consuntivo di ogni anno; approva il piano annuale delle attività associative; nomina i membri del Consiglio Direttivo; nomina i membri del Collegio dei Revisori dei conti e del Collegio dei Garanti.

L’Assemblea è costituita da tutti i soci effettivi. L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno dieci giorni prima mediante comunicazioni scritte, oppure verbali o e-mail o altro mezzo informatico. La convocazione dovrà specificare, oltre agli argomenti da trattarsi, la data, il luogo e l'ora dell'assemblea, in prima ed in seconda convocazione, ed essere firmata dal Segretario.

L'Assemblea Generale è legalmente costituita, in prima convocazione, quando è presente almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

L’assemblea in prima ed in seconda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Delle decisioni assembleari deve essere data pubblicità con le modalità stabilite nel Regolamento di amministrazione.

L’Assemblea dei Soci viene convocata dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo.

L’assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente, in mancanza da un delegato, ovvero dal socio più anziano.

Patrimonio sociale e bilancio di esercizio

Articolo 11

Il patrimonio dell’associazione è costituito da: beni mobili ed immobili che potranno essere acquistati o acquisiti per lasciti o donazioni, nonché dalle risultanze attive o passive della gestione. L’associazione trae le sue risorse economiche per il funzionamento da: quote dei soci; contributi degli aderenti o di privati; contributi dello stato, di enti e istituzioni pubbliche; proventi da convenzioni con enti pubblici; proventi dall’esercizio di attività istituzionali e di attività connesse; proventi da attività di raccolta fondi; donazioni; proventi di manifestazioni culturali e ricreative; da finanziamenti.

È fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte o consentite dalla legge e comunque nel rispetto dell’art. 10, comma 6, del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460. Gli eventuali utili ed avanzi di gestione saranno impiegati unicamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Tutte le entrate saranno destinate alla realizzazione delle finalità dell’associazione.

L’esercizio sociale dell’associazione ha inizio e fine rispettivamente il 1 gennaio ed il 31 dicembre di ciascun anno. Entro il 30 novembre di ogni anno il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo dell’anno successivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo dell’anno precedente dal quale deve emergere la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’associazione, distinguendo le attività istituzionali da quelle connesse e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea.

Consiglio Direttivo e cariche sociali

Articolo 12

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che è l'organo esecutivo dell’associazione. Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri eletti dall’Assemblea Generale fra i propri componenti.

I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni a decorrere dalla data di insediamento dell’organo.

Il neo-eletto Consiglio Direttivo si insedia su convocazione del Presidente uscente.

I membri del consiglio sono rieleggibili per un massimo di due volte consecutive. Le cariche sociali sono onorarie e non retribuite.

Sono eleggibili i soci iscritti da almeno diciotto mesi.

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, senza limitazioni.

Compete al Consiglio Direttivo:

- attuare le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci;

- predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;

- eleggere il Presidente dell’associazione;

- formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione;

- elaborare il bilancio preventivo;

- elaborare il rendiconto economico;

- elaborare il documento di programmazione economica ed il programma di attività da realizzare;

- predisporre la determinazione della quota annuale da versare da parte dei soci.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei Soci con il voto favorevole di tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali.

In caso di dimissioni o decesso di un membro del Consiglio Direttivo si provvederà alla sostituzione mediante graduatoria di votazione ottenuta per la formazione dello stesso Consiglio.

In mancanza di graduatoria si procederà alla elezione per la sostituzione del solo membro dimissionario o deceduto.

Il consigliere nominato in surroga resterà in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio Direttivo.

Articolo 14

Qualsiasi membro del Consiglio Direttivo può essere sostituito per indegnità da sancirsi dall'assemblea stessa, prima della naturale scadenza del mandato. Le cause dell'indegnità possono essere: furto, peculato, attività che potrebbe essere a danno dell’associazione, assenza continua ed ingiustificata a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Responsabile del Tesseramento.

Articolo 16

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno sei volte l’anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre Consiglieri e delibera validamente con l’intervento della metà più uno dei membri che lo compongono e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Le votazioni si svolgono a voto palese per appello nominale, salvo quelle attinenti a persone fisiche che avranno sempre luogo a voto segreto.

In caso di parità di voti il voto del Presidente, o in sua assenza del Vice Presidente, è determinante.

Il Presidente

Articolo 17

Il Presidente rappresenta l’associazione nei rapporti con i terzi, ha la firma sociale, presiede all’Assemblea Generale ed al Consiglio Direttivo, ha il compito di designare due scrutatori per le votazioni e determinare dove occorra le modalità di votazione.

Al Presidente spetta la facoltà di aprire, chiudere e operare su conti correnti bancari e postali.

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo nella seduta di insediamento ed a scrutinio segreto tra i membri del Consiglio Direttivo stesso.

Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere revocato con il voto favorevole di tutti i componenti del Consiglio Direttivo.

Il Vice-Presidente

Articolo 18

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in sua assenza od impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato dallo stesso.

Il Segretario

Articolo 19

Il Segretario redige i verbali di riunione, cura l’esecuzione delle deliberazioni, tiene aggiornata la cronaca di vita dell’associazione, stende e controfirma gli atti sociali, prepara le Assemblee dei Soci e le riunioni del Consiglio Direttivo, provvede alla corrispondenza ed alla catalogazione dei beni patrimoniali.

Lo stesso è responsabile dell’aggiornamento e della tenuta dei libri dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, che devono essere in ogni momento consultabili dagli associati.

Il Tesoriere

Articolo 20

Il Tesoriere esige i crediti ed effettua i pagamenti su mandato del Consiglio Direttivo, esegue ogni operazione di cassa, comprese le operazioni su c/c, tenendo aggiornata la contabilità, custodisce somme e valori dell’Associazione, redige il bilancio annuale.

 

Il Responsabile del Tesseramento

Articolo 21

Il Responsabile del Tesseramento si occupa di ogni operazione connessa al tesseramento stesso, cura l’aggiornamento e la tenuta del libro degli associati.

Il Collegio dei Revisori ed il Collegio dei Garanti

Articolo 22

L’assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori composto da tre soci non appartenenti al Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Revisori ha il compito di controllare il rispetto della legge e del presente statuto nonché la correttezza della gestione economica e finanziaria della associazione, predisponendo una relazione annuale in occasione del bilancio consuntivo.

L’assemblea nomina anche due revisori dei conti supplenti che subentrano, in ordine di anzianità al revisore che per dimissioni o qualsiasi altra causa non sia più in grado di svolgere le proprie funzioni. Il Revisore supplente che sostituisce un Revisore effettivo rimane in carica fino al rinnovo naturale dell’intero Collegio. Il Collegio dei Revisori dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili per un massimo di due volte consecutive.

Articolo 22bis

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Garanti composto da tre soci non appartenenti al Consiglio Direttivo.

I componenti del Collegio durano in carica tre anni a decorrere dalla loro nomina e sono rieleggibili per un massimo di due volte consecutive.

Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie tra singoli soci e tra soci ed associazione; il collegio delibera con scrutinio palese previa audizione in contraddittorio tra le parti.

Le deliberazioni del Collegio sono scritte e motivate.

Statuto e Regolamenti

Articolo 23

Il Consiglio Direttivo redige, modifica ed aggiorna i regolamenti sociali dell’associazione da ritenersi parte integrante del presente statuto.

Articolo 24

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate al Consiglio Direttivo da uno degli organi o da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dal Consiglio stesso con il voto favorevole di tutti i suoi componenti.

Durata e Scioglimento

Articolo 25

L'associazione ha durata illimitata.

Articolo 26

L’ eventuale scioglimento, in caso di impossibilità di raggiungimento degli scopi sociali, è deliberato, con la maggioranza di tre quarti, dall' Assemblea Generale dei Soci appositamente convocata.

L'Assemblea, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, con la stessa maggioranza, delibererà anche in ordine alla devoluzione del patrimonio scegliendo l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore o destinando i beni ad opere di beneficenza.

Normativa di riferimento

Articolo 27

Per tutto quanto non regolato dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile e delle leggi in materia.

 

Nola, lì 06/09/2009